venerdì 10 marzo 2017

BILL HICKS: Letter to Dave Letterman tradotta in italiano

Una piccola prefazione per contestualizzare la lettera.
Da wikipedia: "Il 9 ottobre 1993 Hicks sarebbe dovuto comparire al Late Show with David Letterman per la dodicesima volta, ma la sua intera performance venne rimossa dalla registrazione, la prima volta in cui l'intero sketch di un comico venne tagliato dopo essere stato girato".
In seguito a questo avvenimento, Bill gli invia una lettera, che ho tradotto.

"Dave,

voglio buttare giù una riga per augurati un buon Natale ed un felice anno nuovo!
Dave, apparentemente alcune incomprensioni si sono verificate tra noi, lasciandomi all'oscuro solamente con la mia versione di cosa è accaduto e con molte domande senza risposta.
Siccome siamo stati, secondo il mio punto di vista, almeno 'amici di lavoro', pensavo forse potresti aiutarmi a capire un pochino meglio.
A partire da gennaio, diventerò un regolare collaboratore per la prestigiosa (leggi: no money) rivista “The Nation”. (Per qualche ragione,  i cervelloni mi trattano come se fossi uno di loro. Hmmm...beh, sono persone abbastanza carine!)
Comunque, ti ho allegato una copia del mio primo contributo, che sarà usata dal “The Nation” come una rubrica dal titolo “Bill Hicks in televisione...qualche volta”.
Gli eventi e il dopo-shock di quest'ultima “situazione” nel tuo show hanno ispirato tutte queste idee introspettive riguardo la televisione.
Se hai tempo, mi farebbe piacere che tu lo leggessi, e magari allegassi la tua versione alla mia piccola comprensione.
Non ho ancora inviato l'articolo a "The Nation", ma mi piacerebbe riscriverlo con un bel finale. Ripeto, quando hai tempo libero. Ma ricorda – lo richiedono presto.
Inoltre ho incluso anche un sigaro Macanudo, per renderti il fantastico favore quando mi hai dato quel bellissimo Cubano durante il break commerciale. Lo so Macs non regge il confronto con quello che fumi tu. Di nuovo – la mia carriera non è al meritato, nobile successo della tua.

Tuo “Tv pal”

Bill Hicks

P.S. Ti sto scrivendo alla vigilia del mio 32esimo compleanno. Natale è dietro l'angolo. Tu sai cosa voglio, oltre a chiarire la questione tra di noi? Una copia della mia ultima esibizione al tuo programma! I miei pensano che abbia fatto un casino!! Aiuto!"

Questa è la lettera, se volete suggerire correzioni sono ben accette ;)


E' tratta dal libro Bill Hicks, Love All the People: Letters, Lyrics, Routines, Introduzione di John Lahr.
Questa è l'esibizione che venne censurata:


Vi consiglio di guardare anche questo documentario: Outlaw Comic, Bill Hicks contro la censura (sub ita)

Per la traduzione voglio ringraziare Cristian Airoldi, Alessandra Masi Sanseverino, Elena Fusaroli, Ilaria Ila ed in generale tutto il gruppo su facebook BILL HICKS ITALIAN COMMUNITY

mercoledì 8 marzo 2017

American The Bill Hicks Story sub ita


A questo link potrete scaricare tranquillamente da mediafire il documentario sottotitolato in italiano. Buona visione!
Clicca qui ---------- MEDIAFIRE

giovedì 2 marzo 2017

BILL HICKS The Questionnaire (estate 1992) -traduzione in italiano-

Alcune frasi le ho lasciate in inglese perchè hanno maggiormente senso.


The Questionnaire (estate 1992)

  1. Qual è la tua idea di felicità perfetta?
    Suonare – Esibirmi – Creare.
  2. Qual è la tua più grande paura?
    Rispondere a domande introspettive su me stesso.
  3. Con quale figura storica ti identifichi di più?
    Non m'identifico con nessuna figura storia, c'è qualcuno nel futuro di cui sono la copia esatta.
  4. Chi ammiri di più?
    Tutti i poeti, tutti i profeti.
  5. Cosa trovi più deplorevole negli altri?
    Ignoranza, disonestà.
  6. Quale veicolo possiedi?
    Un piede sinistro ed un piede destro.
  7. Qual è la tua più grande stravaganza?
    La mia chitarra.
  8. Cosa porti sempre con te?
    La mia chitarra.
  9. Cosa ti rende più depresso?
    La sofferenza umana, specialmente la mia.
  10. Cosa non ti piace maggiormente del tuo aspetto?
    La mia stempiatura.
  11. Qual è il tuo profumo preferito?
    Donne.
  12. Qual è la tua abitudine meno attraente?
    Fumare.
  13. Qual è la tua parola preferita?
    Release (ho scelto di lasciarla in inglese per gli innumerevoli significati)
  14. Qual è il tuo edificio preferito?
    Casa mia.
  15. Qual è il tuo viaggio preferito?
    Il mio viaggio interiore o casa mia, qualunque venga prima.
  16. Cosa o chi è il tuo grande amore?
    Laurie, Pamela, Jennifer, Robin, Massie, Lisa, Sue, Jessica...
  17. Quale persona disprezzi maggiormente?
    Tutti i politici, nessuno escluso.
  18. Quale parola o frase usi maggiormente?
    Cool, later dude, look!, a pumpkin!
  19. Qual è il tuo più grande rimorso?
    Laurie, etc.
  20. Dove e quando sei stato felice?
    6 marzo, 1986, alle 15.30, Raleigh NC.
  21. Come ti rilassi?
    Suonando la chitarra.
  22. Quale singola cosa migliorerebbe la qualità della tua vita?
    Smettere di fumare.
  23. Quale talento ti piacerebbe avere di più?
    Essere capace di cantare.
  24. Quale potrebbe essere il tuo motto?
    Let go and let God.
  25. Cosa ti tiene sveglio la notte?
    La solitudine e la paura.
  26. Come ti piacerebbe morire?
    Ricco, felice e veramente vecchio.
  27. Come ti piacerebbe essere ricordato?
    Ricco, felice e veramente vecchio, ma seriamente come un artista sincero con se stesso.


Ringrazio Ilaria Ila per l'aiuto.

Tratto da BILL HICKS LOVE ALL THE PEOPLE di John Lahr

sabato 14 gennaio 2017

IL CASO DEL BLOODRUN -Volume 1-


Vincent Heaven, investigatore dell'Occulto, viene incaricato di risolvere un caso apparentemente semplice ma le cose si complicheranno presto in maniera inaspettata. Con l'aiuto di amicizie decisamente particolari, si addentrerà in esperienze grottesche che lo condurranno a decisioni discutibili. Viaggi extracorporei, invocazioni, ricerche al limite del comprendonio umano: questi saranno solo alcuni mezzi che il protagonista userà per arrivare ad una conclusione inaspettata.

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mercoledì 4 gennaio 2017

RECENSIONE: Assassin's Creed -il film-

Questa sarà una recensione senza spoiler, tranquilli.
Piccolissima premessa: ho giocato fino ad Assassin's Creed Rouge, dato che non posseggo una PS4.



Aspettavo con molta curiosità questo film, ma non mi sono illuso molto riguardo alla trama. E invece mi sono dovuto ricredere!
Diretto da Justin Kurzel ed interpretato da Michael Fassbender, il film ben riesce nell'intento di spiegarci la guerra che dura da anni tra Templari ed Assassini. Non vi racconterò la vicenda tra le due fazioni perchè, penso che la conosciamo benissimo.
Mi hanno sorpreso molto le inquadrature, molto fedeli al brand del videogioco e con gustosi riferimenti presi direttamente dal gameplay di qualsiasi titolo della saga.
I combattimenti hanno una coreografia ottima ed i personaggi son ben costruiti, caratterizzati al punto giusto.
La Mela dell'Eden è ovviamente al centro della storia, e la caccia a questa reliquia scatenerà eventi prevedibili (per chi è appassionato ad Assassin's Creed), ma vi terranno comunque col fiato sospeso.
Insomma, a parere mio il miglior modo per godersi questo film è non aspettarsi trame tratte dai vari capitoli del videogioco, ma lasciarsi trasportare.
Finalmente un film degno del nome che porta.
Non posso dilungarmi oltre senza spoilerarvi il film, altrimenti dovrei per forza fare nomi e paragoni, ma voglio lasciarvi così.
Lo consiglio vivamente a chi ama Assassin's Creed, ma anche a chi vuole vedersi un bel film d'azione un po' diverso dal solito.


martedì 3 gennaio 2017

Sono tornato. Con delle novità!

Salve a tutti!
Si, lo so è passato del tempo dall'ultimo post. Ma ho deciso di riprendere in mano questo blog e riempirlo di contenuti!
Prime novità: è uscito il mio secondo romanzo breve dal titolo IL CASO DEL BLOODRUN.



Il libro si presenta così. Qui potete acquistarlo: YOUCANPRINT
Seconda news: ho aperto un canale youtube dove tratto la filosofia dudeista.
Vi lascio il link: Un Prete Dudeista. Fateci un salto!